|
"Sorrisi e canzoni TV" , 5-11/5/2007
Leggiamo su "Sorrisi e canzoni TV" (settimana dal 5 all'11 Maggio 2007) l'intervista rilasciata dall'attore Tobey Maguire, protagonista dell'avventurosa serie cinematografica Spiderman.
Dopo aver zigzagato tra i grattacieli di New York per proteggere la città dai cattivissimi di turno (stavolta provenienti anche dal cosmo) il nostro simpatico ed umanissimo eroe sfila la calzamaglia e ci parla della sua scelta (dell'attore, non dell'eroe rossoblu) di nutrirsi esclusivamente con cibi vegetali, rinunciando ad ogni fonte di proteine animali, compresi latte e uova.
Fin qui, la scelta è del tutto rispettabile: pur non condividendo la restrizione dal punto di vista strettamente nutrizionistico (risposta di Luca Speciani ad una lettrice nel nostro forum di discussione), è del tutto lecito per un adulto effettuare le proprie scelte consapevoli. Ciò rientra nelle personali convinzioni etiche di ognuno.
Il nostro pungolo critico si fissa invece sull'osservazione che proprio a questa scelta di vegetarianesimo il simpatico Tobey deve, secondo la sua opinione espressa nell'intervista, quello che viene descritto come "UN INVIDIABILE FISICO ATLETICO".
|
| |
| |
Attenzione, cara commentatrice ed intervistatrice! Solo chi non abbia visto il film in questione "Spiderman 3", attualmente in tutte le sale, può fare un'affermazione del genere.
Fedele anche al proprio ruolo di "ragazzo normale" nei momenti in cui non sfreccia tra i cristalli della città, il giovane Tobey (però l'attore ha, al momento, 31 primavere) sfoggia un'aria dimessa, un incedere insicuro ed un portamento molto semplice, sotto cui si indovina un fisico piuttosto immaturo ed atonico.
Ma, improvvisamente, una certa tonicità ed un discreto corredo muscolare sbucano con l'indossare del magnifico costume rosso e blu (o quello black, così significativo nella puntata).
Impossibile non sospettare qualche strategica imbottitura messa ad arte, oppure la fisicità di qualche controfigura più aitante.
A voi la possibilità di un confronto tra le immagini.
Al di là delle maliziose supposizioni qui enunciate, vogliamo lasciare alcuni punti su cui innestare una piccola riflessione:
- PRIMO PUNTO. E' un dato che emerge chiaramente dalla pratica di controllo alimentare effettuata nello studio SMA di Milano, dove è nato il metodo alimentare dietaGIFT : molto spesso le persone che praticano una dieta strettamente vegana presentano un lieve sovrappeso unito ad una scarsa tonicità muscolare. La necessità di procurarsi un adeguato apporto proteico da fonti vegetali come legumi e cereali integrali (da noi considerati peraltro ottimi alimenti) causa l'assunzione di grandi quantità di zuccheri
Per rendersene conto, basta guardare la tabella della composizione degli alimenti, confrontando 100 g edibili.
| |
proteine g |
lipidi g |
glucidi g |
ferro mg |
calcio mg |
fosforo mg |
| Frumento duro |
13,0 |
2,9 |
63,0 |
3,6 |
30 |
330 |
| Mais |
9,2 |
3,8 |
75,8 |
2,4 |
15 |
256 |
| Ceci secchi |
13,0 |
4,9 |
54,3 |
6,1 |
117 |
299 |
| Fagioli secchi |
23,6 |
2,5 |
51,7 |
6,7 |
137 |
437 |
| fagioli freschi (*) |
6,4 |
0,6 |
19,4 |
3,0 |
44 |
180 |
(*) parte edibile 41%
da “Scienza dell'alimentazione”, Massimo Cocchi, presidente dell’ARNA (Associazione Ricercatori Nutrizione e Alimenti)
- SECONDO PUNTO. L'integrazione di buone quantità di frutta e verdura con fonti proteiche alternative alla carne, come latticini e uova, non solo può risultare assolutamente corretta e bilanciata, ma anche sostiene a gran voce una battaglia che anche dietaGIFT conduce: quella verso un deciso virare della nostra alimentazione quotidiana verso i prodotti della terra, il più possibile naturali, integrali, non contraffatti. In questo senso, tutta la nostra simpatia e condivisione all'impostazione di altre diete che dimostrino sensibilità a questo aspetto, come la dieta Kousmine, la dieta fibre, la dieta Gerson, ed altre improntate al vegetarianesimo.
Antonella Carini
staff dietaGIFT
|