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Rai3, "Telecamere Salute" del 08/07/2007
Durante la trasmissione "Telecamere Salute" di Rai3, in onda l'8 Luglio 2007, viene dibattuto il complesso argomento dei disturbi dell'umore, analizzandone le molteplici cause, la variegata gamma di sintomi e l'utilità degli approcci oggi a disposizione, dal trattamento psicologico a quello derivante da farmaci. Apprendiamo con sgomento dal dottor Caprino, docente di Farmacologia presso l'Università La Sapienza di Roma, che in Italia, negli ultimi anni, il consumo di antidepressivi e stabilizzatori dell'umore è quintuplicato!La categoria di disturbi trattata da tali farmaci è molto ampia e va dalla depressione al disturbo bipolare, da squilibri con effetti in campo nutrizionale come anoressia e bulimia agli attacchi di panico, fino ad arrivare ai disturbi infantili dell'attenzione ed iperattività ADHD, (Attention Deficit Hyperactivity Disorder). La molteplicità degli aspetti patologici non rende semplice trovare una soluzione efficace per tutte le diverse manifestazioni. Tuttavia è chiaro che il problema non si risolve assolutamente tamponando o sopprimendo il sintomo (cosa peraltro indispensabile in alcuni casi). L'approccio primario è andare alla radice del problema. In moltissimi casi è possibile rintracciare una matrice comune a questo tipo di disturbi, costituita da una resistenza serotoninica ed endorfinica che va individuata e curata con i mezzi più adeguati. Nello specifico, un'alimentazione adeguata che ponga molta attenzione all'eccesso di "zuccheri" e la lotta a qualsiasi forma di "dipendenza" (droghe, alcool, fumo, ecc.) possono dare un sostegno consistente e determinante nel percorso di uscita da situazioni anche pesanti. Facciamo un deciso passo oltre: un'impostazione basata sull'approccio NoDrugs (libertà da vincoli verso alimentazione iper-zuccherina e verso una condotta di vita legata a fumo, alcool e droghe) è sicuramente la migliore arma verso la prevenzione di tali disturbi, che colpiscono ormai bambini, giovani donne, persone nella piena maturità fisica ed intellettuale in un'epidemia generalizzata da arginare assolutamente. A parte quindi i casi in cui il farmaco serve a risolvere nell'immediato una situazione altrimenti ingestibile, per una soluzione a più lungo termine ed ancor più per non incorrere in questi gravissime turbe psicologiche che trascinano nel fondo intere famiglie, possiamo reagire con la prevenzione e con l'attenzione: un'impostazione di vita equilibrata e completa ci rende più forti e responsabili, artefici del nostro destino. E siamo anche in grado di dare ai nostri figli una buona partenza per una vita da godere, senza dipendenze, come attori protagonisti del nostro ruolo. Un testo che possa guidare ad una migliore comprensione di queste problematiche piuttosto complesse è "Prevenire e curare la depressione con il cibo", in cui il valore di un'alimentazione corretta costituisce un supporto validissimo, e non più trascurabile, a qualsiasi azione tesa a risolvere i gravi problemi sopra visti. |