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Sani e vincenti se si fa sport PDF Stampa E-mail
di Lyda Bottino e Luca Speciani   
Lo dicevano già gli antichi romani: mens sana in corpore sano.  E oggi ne abbiamo ulteriore conferma. A dire il vero, l’anticipazione ve l’avevamo data nel 2006 quando avevamo scritto che l’intelligenza nei corridori è  più sviluppata (“Chi corre è più intelligente?” di Luca Speciani): oggi uno studio svedese dà ulteriore luce all’argomento.

L’equipe di Georg Kuhn dell’università di Goteborg ha dimostrato infatti che gli adolescenti abituati all’attività fisica sono più intelligenti dei loro coetanei sedentari e possono sperare in un migliore status socioeconomico futuro. Per verificarlo i ricercatori hanno analizzato il livello di fitness e le prestazioni intellettuali di tutti gli uomini svedesi (1,2 milioni) nati tra il 1950 e il 1976, al momento della visita di leva, a 18 anni.
Studiando, nel corso degli anni, l’associazione tra il punteggio iniziale e i risultati ottenuti all’università e nel lavoro, è infatti emerso che chi gode di una buona forma cardiovascolare (non necessariamente chi ha solo più muscoli), ha anche più cervello, e migliori performance intellettuali.
Lo studio ha osservato inoltre che i ragazzi che tra i 15 e i 18 anni che avevano incrementato la propria attività sportiva avevano visto crescere in proporzione anche il punteggio nei test di intelligenza rispetto ai coetanei più pigri, secondo un rapporto dose-risposta.

shirtless-obama-300x287.jpgL’attività sportiva estrinseca i suoi positivi effetti su numerosi aspetti: la salute, il benessere, l’umore, l’efficienza cardiovascolare, la capacità metabolica, l’accettazione sociale. Lo sport aiuta le persone ad acquistare sì maggior salute, ma anche a sviluppare una capacità di rapporti sociali più piena, consapevole e consolidata rispetto a chi ha uno stile di vita  sedentario. Ancora una volta è dimostrato che il “normale” è colui che fa sport e non, come anni di miope medicina hanno cercato di farci credere, il sedentario (Bramble e Liebermann,  Nature 2004).
Non stupiamoci dunque quando vediamo presidenti degli Stati Uniti, coraggiosi parlamentari o famose attrici e cantanti cimentarsi nel jogging mattutino insieme alle loro guardie del corpo. Forse sono davvero più intelligenti della media, forse vogliono solo darsi un tono. Certo è che se lo faranno con regolarità e costanza le loro performance intellettuali continueranno a crescere. Cosa che auguriamo di cuore a loro e a noi tutti.
 
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