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Rete 4, “Forum” del 29/5/2007 Una sentenza del giudice di "Forum" ribadisce che al bambino in sovrappeso sia molto utile fare sport. A volte la legge vede con chiarezza quello che nemmeno i genitori capiscono.
Ancora un caso ricco di spunti nell'aula di Rete4. Argomento sul tappeto: un bambino in sovrappeso, che segue una dieta piuttosto severa, viene tenuto alla larga dal papà, amante della buona tavola.
I contendenti (genitori separati): il padre - corpulento ed ottima forchetta, lamenta che la ex-moglie, con varie scuse, gli nega le visite al figlio di 8 anni. Inoltre afferma che il bambino soffre perchè è sottoposto ad una rigida dieta ipocalorica. Secondo lui il ragazzo è "robusto per costituzione familiare" ed è felice di mangiare, nei week-end insieme, godendo della cucina casareccia. Pranzo tipico: lasagne, patate arrosto, abbacchio, torta. la madre- il bambino, 8 anni, è alto 1,41 m e pesa 43 chili. Il rischio obesità prospettato dalla pediatra l'ha spinta ad interpellare una dietologa. Il regime alimentare assegnato al bambino prevede cibi light e barrette ipocaloriche. Le cose degne di nota emerse dal dibattito sono parecchie. I numeri del sovrappeso. Secondo lo studio Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia), relativo all'anno 2000, tra i ragazzi nella fascia 6-17 anni si riscontra un sovrappeso nel 24% dei casi e l'obesità (IMC > 30) nel 4% dei casi. Cifre veramente allarmanti.
La soluzione indicata dal dietologo. Nel caso trattato da Forum, la mamma ha cercato di arginare la situazione rivolgendosi ad un professionista del settore, che ha assegnato una dieta ipocalorica o almeno a deciso controllo calorico. Siamo sicuri che tale scelta sia la migliore?
La posizione del padre. Si potrebbe pensare che questo papà, oltre a trattare con superficialità la situazione del ragazzo, intenda fornirgli una specie di compensazione tramite il cibo: lasagne come forma d'amore?
Lo sport. Il dibattito intorno alla salute del bambino si è ridotto praticamente al solo piano alimentare: il fatto che occorra combattere la sedentarietà cercando un modo piacevole e stimolante di fare sport e gioco non sembra parte centrale del discorso. Il bambino in questione, infatti, non pratica molta attività fisica: gioca a calcio una sola volta a settimana.
I commenti del pubblico. Tra colpevolisti ("la madre lo tiene a stecchetto") ed innocentisti ("la madre fa bene, meglio prevenire!") si insinua il commento spensierato della conduttrice Rita Dalla Chiesa, che interviene per informarci che "In fondo le merendine non sono schifezze, basta dosarle!" La legge ha confermato che il padre ha diritto di vedere il ragazzo, ma ha anche l'obbligo di attenersi alle prescrizioni dietologiche assegnate dal medico. Inoltre, nei week-end insieme, padre e figlio dovranno creare un momento di attività fisica insieme. Davvero serviva un giudice per trovare questa soluzione? Antonella Carini Staff dietaGift |