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Atleti tutti superman? Gli sportivi in genere hanno una buona nomea dal punto di vista sessuale, ma quanto questo sia vero o solo frutto dell'immaginazione non è mai stato dato sapere. Oggi uno studio svolto all'Università di Losanna spiega in parte un meccanismo che potrebbe essere alla base della prestanza complessiva di chi fa sport.
Lo studio è stato svolto su individui allenati o sedentari divisi in due gruppi di età (18-35 e over 50), i quali hanno ricevuto uno stimolo alla vasodilatazione con mediatori diversi. La maggior capacità di vasodilatazione misurata sui soggetti allenati era dipendente da una maggiore reattività dei tessuti vascolari all'ossido nitrico (lo stesso mediatore dell'azione del viagra) mentre non vi era reazione a nessuno degli altri mezzi utilizzati.
In sintesi questo significa che nello sportivo allenato i vasi sanguigni sono, in un certo senso, più sensibili alla regolazione interna attraverso ossido nitrico, rispetto ai sedentari. Questo fatto può assumere importanza nella comprensione, ad esempio, del meccanismo di termoregolazione cutanea dell'atleta, ma anche - diciamolo sottovoce - nel rendere più pronti alla vasodilatazione con ossido nitrico altri tessuti deputati ad altre non meno importanti e piacevoli funzioni.
La cosa bella è che questo simpatico effetto non è - come nell'assunzione della ben nota pillolina blu - limitato ad una breve durata. E' invece permanente, almeno fino a che l'atleta continua a svolgere attività sportiva.
Chi fa sport, dunque, non ha solo spalle grosse e addominali di ferro ma - come intuitivamente noto - anche altri pregi rispetto al sedentario. Quello indicato dai ricercatori svizzeri è probabilmente uno dei meccanismi che spiegano quella piacevole sensazione di forza e di energia comune a tutti gli sportivi, che come visto non esplica la sua azione solo sugli aspetti prestativi strettamente sportivi ma anche - e forse non è una grande novità - in molte altre sfere fisiche e psichiche del nostro organismo.
Chi fosse tentato dall'idea, non ha che da infilarsi le scarpette ed incominciare con gradualità a muoversi, magari camminando o leggendo qualche buon libro sull'argomento. Tra i vari metodi per riparare a qualche temporaneo "deficit funzionale" lo sport rischia di diventare anche uno dei più divertenti!
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