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Il calcio è uno sport di ricchi ingaggi. A certi livelli.
E' anche una via preferenziale per la grande notorietà. A certi livelli.
Eì anche uno sport di grande agonismo e forte sentire. Questo è vero a qualunque livello. Potete trovare nel campetto di quartiere la stessa carica e senso di appartenenza di una squadra d'elite. A volte di più, anche.
Abbiamo conosciuto la squadra femminile del Valdarno Calcio (www.valdarnocf.it) in una stupenda domenica di inizio dicembre. Obiettivo: affrontare i temi centrali di una corretta nutrizione, con particolare riguardo per le esigenze specifiche di chi pratica sport, mettendo in campo l'esperienza accumulata in questi anni dallo Studio SMA rispetto a vari tipi di sport, dal basket al podismo, fino al lavoro su ultramaratoneti.
Con un incontro pubblico, Luca Speciani ha presentato l'approccio DietaGIFT come regime alimentare che lavora su precisi segnali di attivazione metabolica, sia per raggiungere e mantenere il corretto peso-forma, sia per massimizzare la resa sportiva tenendo ben presenti le specifiche esigenze nutrizionali dello sportivo.
Con incontri individuali, inoltre, si è effettuata la misurazione tricompartimentale della Massa Grassa e Massa Magra con rilevazione dell'acqua extracellulare di ritenzione utilizzando il BiaVector. Inoltre su ogni atleta è stato effettuato il test DRIA per la rilevazione delle ipersensibilità alimentari ritardate. Tutte queste informazioni sono state utili per individualizzare al massimo l'impostazione alimentare sulle atlete.
Le ragazze, una ventina di giovani calciatrici dai 19 ai 30 anni, rappresentano uno spaccato del mondo giovanile: commesse, parrucchiere e studentesse accomunate da un forte spirito di squadra e che hanno nella loro quotidianità le abitudini e, spesso gli errori alimentari, tipici della loro età.
Dopo la 2 giorni di test ed incontri, le giovani si sono prese la soddisfazione nel pomeriggio di domenica di mostrarci un'appassionante partita contro l'Agliana, al momento prima in classifica e con 3 punti di vantaggio. Dopo un goal subito di slancio al secondo minuto di gioco, le ragazze del Valdarno hanno mostrato carattere da vendere, andando prima al pareggio e poi, più volte, vicinissime al vantaggio. Per la cronanca, la combattutissima partita si è conclusa sull'1-1.
Speriamo che questo progetto "DietaGIFT + test DRIA per lo sport", voluto dalla lungimiranza dell'allenatore Alessandro Pistolesi e della capitana Michela Sarti, continui con incontri periodici per mettere a frutto i dati raccolti ed ottenere un seguito coerente del lavoro, realizzando via via un percorso verso un'alimentazione consapevole.
Riteniamo che sia importantissimo continuare a parlare ai giovani di buona alimentazione e buoni cibi. Queste ragazze hanno, rispetto ai propri coetanei, il vantaggio di un'assidua pratica sportiva. Occorre quindi arricchire il loro bagaglio con una cultura alimentare completa, legata alla qualità dei cibi, al corretto apporto calorico e proteico ed al controllo delle intolleranze alimentari. Lo scopo è fornire al nostro organismo il carburante migliore, come individui, come donne e come sportivi, 3 aspetti da integrare e rispettare, per rendere al meglio nella vita e sul campo.
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