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DIVERTENTI, SORPRENDENTI, PROFONDI
Istruttivi e divertenti
Il libro più pazzo del mondo – Omar Falworth – Ed. Essere Felici (CZ)
Un libro stranissimo, come dice il titolo. Pagine in colori diversi, strappate, rovesciate, e provocazioni continue. L’autore ci porta in un mondo fatto di sensazioni e di libertà, al di fuori di ogni convenzione. Una lettura che, tuttavia, ci induce a riflettere sulle troppe cose che diamo ogni giorno troppo per scontate.
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I piedi parlano - Arcano Pennazzi - Cidal Editrice
Un libricino davvero simpatico, che ricorda con un po' di poesia e tanta nostalgia i tempi d'oro del calcio degli anni '70/'80 (dei Bettega, dei Boninsegna, dei Mazzola e Rivera), ed anche di quello un po' più recente, visto con gli occhi grandi ed ammirati di un bambino che andava allo stadio sul pullman con il babbo. Arcano Pennazzi, al secolo Andrea Pilotta, corre la maratona sotto le 3 ore. Sarà per questo che quello che scrive ha anche la profondità dell'emozione?
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INFO ORDINI
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Questioni d’amore – Osho – Ed. Millelire Stampa Alternativa 1990
Cinque libricini tratti da discorsi di Osho (leader degli “arancioni” nel mondo) su amore e sesso, odio, libertà, essere e autostima. Da godere pagina per pagina.
Operazione Socrate – Majid Valcarenghi e Ida Porta – Tranchida Editori Milano 1995
Da leggere per capire come può essere assassinato “legalmente” un uomo totalmente zen.
Lettera ad una professoressa- a cura della Scuola di Barbiana
La "lettera" scritta dagli allievi della scuola di Barbiana, dove Don Milani istruiva privatamente (talvolta costretto a lottare contro i genitori stessi) tutti quei ragazzi figli di contadini che venivano bocciati nella scuola normale. Da questa bellissima testimonianza ho tratto la convinzione che alla scuola elementare la bocciatura di un alunno rappresenti il fallimento completo degli obiettivi di un insegnante. Bellissimo lo sfogo di quel ragazzo bocciato, che dice: "Ho visto promuovere ragazzi che erano così ignoranti da chiamare 'albero' un faggio o un castagno...". Una scuola di vita, prima che di nozioni, da cui sono uscite persone adulte, coscienti dei propri doveri ma anche dei propri diritti.
Vivere, amare, capirsi – Leo Buscaglia – Mondadori 1982
La coppia amorosa – Leo Buscaglia – Mondadori 1986
Toccare, abbracciare, guardare negli occhi chi ci sta intorno. E’ il verbo di Buscaglia, uno che ha fatto della consapevolezza di ogni istante la sua ragione di vita.
Il libro nero del comunismo
- Courtois et al. - Mondadori 1997
Un libro per niente divertente, ma molto, molto istruttivo. Che apre la finestra su un secolo di orrendi crimini perpetrati contro l'umanità intera (dalla Russia al Vietnam, dalla Cina a Cuba) per aprire gli occhi a tutti quelli che ancora pensano che "in fondo, il fine giustifica i mezzi". Una parte della storia che, a differenza della parte opposta che conosciamo - giustamente - in ogni più piccolo particolare, ci è stata tenuta accuratamente nascosta per decenni. Dopo averlo letto (si basa SOLO su dati rigorosamente storici e documentati) non è più possibile restare indifferenti di fonte a qualcuno che sventola una bandiera rossa con la falce e il martello. Il cuore si ribella tanto quanto vedendo una svastica sventolare al vento. Perché non è così per tutti?
Compagna per la vita – A.Carini – Fiammetta Editore Loreto 1963
Sincerità, onestà interiore, dolcezza, passione, dedizione, tolleranza. Le qualità istintivamente zen che consentono ad un rapporto profondo di durare una vita intera, crescendo ogni giorno un po’.
Un po’ di buona narrativa “zen”.... e non
Siddharta – Hermann Hesse – Adelphi 1969
Narciso e Boccadoro – Hermann Hesse – Mondadori 1933
Se Siddharta (uno dei libri più letti dai giovani al mondo) ha affascinato diverse generazioni per l’incontro con la filosofia orientale, Narciso e Boccadoro incarna l’eterna lotta tra ragione ed istinto. Poiché nessuno dei due poli, da solo, può vincere, la soluzione può essere solo nella loro armonica fusione.
Cecità – Josè Saramago – Einaudi 1995
Una cecità improvvisa colpisce, uno dopo l’altro, tutti gli abitanti di una città. Le reazioni di ciascuno alla menomazione mettono in evidenza aspetti psicologici inaspettati. Togliere qualcosa, offre sempre qualcosa in cambio.
Elianto - Stefano Benni
Comici spaventati guerrieri - Stefano Benni
Terra - Stefano Benni
Chi conosce Benni sa che è un autore unico. In lui convivono Italo Calvino, Paolo Villaggio e un altissimo senso della poesia. Sia Elianto che "Comici.." sono storie di amicizie vere tra persone coraggiose, disposte a tutto pur di salvare un amico, pur di capire fino in fondo il mondo rutilante e pazzesco in cui viviamo. Terra è invece ambientato nello spazio, ma le ambientazioni per Benni sono solo scuse. Benni ha il dono di scrivere in modo stupendo: umoristico, fantasioso, delicatissimo. Gli ultimi libri vagamente politici, con pagine e pagine di tirate anti-mediaset (Baol ecc.) si possono tranquillamente lasciare sullo scaffale...
Veronika decide di morire
– Paulo Coelho – Bompiani 1998
Un’aspirante suicida, una volta saputo di avere le ore contate per un’infermità gravissima, riscopre fino in fondo la profonda gioia di vivere. La consapevolezza del fatto che per lei sono gli ultimi istanti (ma poi non sarà davvero così), ne trasforma completamente le percezioni. Stupendo.
Uto – Andrea De Carlo - RCS Libri 1995
Due di due - Andrea De Carlo
Macno - Andrea De Carlo
Uto è la storia di un ragazzo, il cui padre si è appena suicidato, che viene mandato dalla zia in America per dimenticare. Lì incontra le abitudini vegetariane e orientaleggianti della famiglia che lo ospita. Riuscirà a sconvolgerne le certezze fino al finale a sorpresa.
In "Due di due" il De Carlo migliore scava dentro le vite di due compagni del liceo molto diversi tra loro (ma amicissimi) che sviluppano due percorsi divergenti, per l'appunto due dei due possibili. La fine tragica di uno dei due porta l'altro a scelte intense e coraggiose. Un libro molto intenso.
Bello e romantico, invece, il Macno - dittatore di un paese sudamericano - che si innamora della giornalista e decide di cambiare vita. Dolce, sensuale, e con un finale a sorpresa.
Questi tre libri non hanno nulla a che vedere con i più recenti scritti di De Carlo (Di noi tre, Arcodamore ecc.) in cui sembra essere andata del tutto persa la vena profonda e originale che lo contraddistingueva. Ho fatto fatica a finirli...
Il piccolo principe
- Antoine de Saint Exupery - Bompiani
Un piccolo capolavoro che molti di noi hanno letto solo da bambini. Ne consiglio attentamente la lettura da adulti, per apprezzarne fino in fondo la dolcezza e l'intensità. "La mia rosa ha bisogno di attenzioni...."
Le menzogne della notte - Gesualdo Bufalino - Bompiani
Un libro, scritto con un linguaggio quasi arcaico, che vi terrà avvinti alla lettura dalla prima all'ultima pagina. E' l'ultima notte di 4 condannati a morte che, al mattino, saranno giustiziati. Nessuno, ovviamente, ha voglia di dormire. E allora perché non raccontare, ciascuno, una storia? Colpi di scena a non finire fino all'ultima pagina. Uno dei libri più intensi che abbia mai letto.
La solitudine del maratoneta
- Alan Sillitoe
Romanzo-racconto che narra la storia di un ragazzo dei bassifondi inglesi, appassionato di corse di lunga distanza, che deve scontare parecchi anni di carcere. La sua è stata una vita di privazioni, nella quale alcune persone crudeli hanno inferto gravi ferite. Una di queste è il direttore del carcere, che nella sua mente rappresenta tutte le persone che gli hanno fatto del male. Quando si disputa l'annuale gara intercarceri di corsa campestre, trova il coraggio di fermarsi a pochi metri dall'arrivo (ormai primo e irraggiungibile) pur di non dare soddisfazione al crudele direttore. Sa che da lì in avanti avrà solo turni di pulizia e carcere di rigore, ma non è disposto ad alcun compromesso con coloro che ritiene responsabili della sua sorte. Commovente e avvincente.
A perdifiato – Mauro Covacich - Mondadori 2003
Uno dei pochi romanzi che parlano di atletica, scritto da qualcuno che corre. E’ la storia (di fantasia) di Dario Rensich, ex maratoneta di rango, che viene inviato in Ungheria come tecnico Fidal per trasformare 7 mezzofondiste di buon livello in altrettante maratonete. Molto ben fatta la parte sugli allenamenti specifici e sulle variazioni tecniche (e alimentari) imposte alle sue wonderbabies (anche se Covacich poi vuole strafare e cade in qualche imprecisione tra carboidrati e mitocondri). Emozionante la gara di Monika alla maratona di Trieste, anche se viene fatta correre dopata fino agli occhi. Tuttavia la trama non si regge in piedi. Dario si fa passare addosso le cose della vita come farebbero i binari del treno. Decide l’adozione di una bimba con sua moglie, e quando sta per arrivare la bimba, parte per sei mesi. Dopo 24 ore sta già amoreggiando con un’atleta ungherese diciottenne. La metterà incinta mentre nel frattempo vola ad Haiti a prendere la bimba da adottare. Siccome piange (la bimba), la lasceranno là. Nel frattempo, dopo aver provveduto a dopare tutte le neo-maratonete, vedrà nascere dalla diciottenne due gemelli (in soli sei mesi), e si accorgerà (essendo sterile fin dalla prima pagina) che non sono suoi. Ma la moglie pluri-tradita (che per consolarsi si toccava al telefono con un suo amico) decide, con colpo di scena finale, che adotterà entrambi i figli del peccato. In mezzo a tutto questo, Dario non dice una parola, né accenna mai ad una reazione: subisce e basta. Io ho la sensazione che chi corre, di solito, abbia qualche capacità di reazione in più. E forse, anche qualche rotella più a posto.
La metamorfosi
- Franz Kafka - Mondadori
Il processo - Franz Kafka - Mondadori
Due libri stupendi in cui l'autore esplora i confini dell'assurdo con pagine che ci fanno sentire tutto intero il peso dell'esistenza. Ne "La metamorfosi" un uomo si sveglia un mattino trasformato in un grosso immondo insetto. Sembra un incubo ma non ne uscirà più. Ma è forse ancor peggiore l'incubo del protagonista de "Il processo", costretto a lottare contro una burocrazia opprimente in grado di schiacciare anche se stessa. Kafka ci fa sentire un po' come quando ci tocca fare lo slalom tra leggi e leggine incomprensibili, ma gravide di pesanti sanzioni, quando lavoriamo, produciamo o ci scontriamo con stato e autorità: in un incubo.
Và dove ti porta il cuore – Susanna Tamaro – Baldini e Castoldi 1994
Per voce sola - Susanna Tamaro
Un libro di successo che, tuttavia, è anche molto profondo. Non sempre le persone migliori hanno poi il coraggio delle proprie scelte “controcorrente”. La Tamaro, che passa per scrittrice “cattolica”, ha nel suo scrivere profondissime influenze zen.
In "Per voce sola", la Tamaro tocca vette di alto lirismo, in alcuni racconti - uno più duro dell'altro - il cui crudo realismo toglie il fiato. Infanzia violata, disillusione... raccontati come solo lei sa fare, in un testo scritto quando ancora nessuno sapeva chi fosse. Chi ha letto solo "Và dove.." si stupirà.
Mistero buffo
- Dario Fo
Una parodia meravigliosa di alcuni vangeli apocrifi, portati in scena dal recente premio Nobel, che ci fanno commuovere o morire dalle risate. Nulla va perso: né il messaggio profondo dei pezzi recitati, né la magnifica capacità artistica di Fo, capace di suscitare in tutti noi emozioni intense.
Orfeo in paradiso - Luigi Santucci - Mondadori
Il velocifero - Luigi Santucci - Mondadori 1963
Due bellissimi libri che non possono mancare nella biblioteca di un milanese. La Milano dei primi del novecento viene descritta in modo poetico e commovente nel velocifero, mentre in "Orfeo" il protagonista, nell'atto di buttarsi giù dal Duomo, rivive - per una magìa tipo "Ritorno al futuro" - l'infanzia della propria madre: ciò che ha sempre desiderato capire ed amare. Che sia questo il paradiso?
…E venne chiamata Due Cuori
– Marlo Morgan – RCS Libri 1991
Una studiosa dei costumi degli aborigeni australiani viene trascinata da un gruppo di indigeni a vivere con loro e come loro per un breve periodo. Il contatto tra due culture diversissime la porta a capire un’infinità di cose, e a cambiare per sempre la sua vita.
Fidanzata in coma – Douglas Coupland – Feltrinelli 1998
Sei persone. Solo sei amici. Ognuno con i suoi problemi e le sue paure. Ma insieme possono cambiare il mondo. E ce la faranno. Siamo anche noi consci che questo è possibile?
Il Dio delle piccole cose
- Arundhati Roy - Guanda Editore Parma 1997 Un romanzo tenerissimo, ambientato in India, che narra la storia di due fratelli (fratello e sorella) al centro di un dramma familiare. I casi della vita li divideranno e infine riuniranno. Alla fine però, il loro attaccamento, la loro impossibilità di comunicare con le parole, troverà sfogo in un rapporto fisico dolce e incestuoso, descritto in modo stupendo e coinvolgente. L'autrice scrive in un modo tutto personale e coinvolgentissimo. Un capolavoro che consiglio di leggere a qualunque persona sensibile.
60 Racconti - Dino Buzzati
Il reggimento parte all'alba - Dino Buzzati
Per Buzzati ho una vera passione. Trovo che alcuni dei 60 racconti siano perle rare, stupende. In realtà rappresentano l'insieme di alcuni titoli diversi che ne contenevano solo alcuni. Ma nei racconti, ancor più che nei libri (Il deserto dei tartari - Un amore) Buzzati mette tutto se stesso. Penso ai bellissimi "Il cane che ha visto Dio", "Sette piani", "I sette messaggeri", "Paura alla scala": racconti dove la paura di vivere, il terrore di essere schiacciato da ingranaggi più grandi, incomprensibili, emerge prepotente.
L'ultimo, il più terribile, degli scritti di Buzzati, è però per me "Il reggimento parte all'alba", dove l'autore, malato di cancro e prossimo alla morte, lancia il suo grido disperato alla vita, a chi la spreca, al disperato bisogno della madre, di qualcosa di vero, di qualcosa che non finisca con lui. Profondo e commovente.
Marcovaldo
- Italo Calvino
Ti con zero - Italo Calvino
A qualcuno piace di più il Calvino de "Il sentiero dei nidi di ragno". Io preferisco quello di "Ti con zero" e delle "Cosmicomiche", che rappresentano per me un momento di ricerca letteraria avanzata, che fa di Calvino un autore unico. Le avventure scapestrate di personaggi dai nomi assurdi, che arrivano a toccare la luna con una scala, o a scoprire fenomeni cosmici inconsueti, arriva al cuore dei problemi togliendo integralmente la buccia (la buccia delle convenzioni stilistiche, la buccia della trama ecc.). In quei testi, Calvino è unico, e insuperabile. Gli si avvicina, da quel punto di vista, solo il miglior Benni (vedi commento).
Marcovaldo è invece il ritratto del "povero cristo" con famiglia a carico nell'Italietta degli anni '50. Ogni volta che pensa di avere fatto una cosa furba ne paga, come tutti i "poveri cristi" amare conseguenze. Sono pagine magiche che da bambini abbiamo letto tutti, e che affondano ancora, grazie alle geniali invenzioni di Calvino, nel profondo della nostra coscienza. Fantozzi è in parte "figlio" suo.
Come diventare buoni - Nick Hornby - 2002
Un amico un po' "speciale" - mezzo hyppie mezzo guaritore - entra come un turbine nella crisi matrimoniale di una coppia normale. E tutti i componenti della famiglia (lui scrittore di feroci editoriali, lei medico dai rigidi principi) vengono profondamente turbati da un messaggio nuovo e rivoluzionario. Possiamo accettare di avere una lavastoviglie se altri nostri fratelli non ce l'hanno? E cosa impedisce di coinvolgere l'intero quartiere in un progetto di adozione di adolescenti "difficili"? Un libro che stimola molte domande, e non preconfeziona nessuna risposta.
La collina dei conigli
- Richard Adams - Rizzoli
Solo pochi conigli "visionari" capiscono che la colonia tra breve verrà distrutta dalle ruspe. A loro e al loro coraggio è legata la possibilità di salvarsi e di salvare chi vorrà seguirli. ma, come sempre accade, chi vede più in là degli altri deve affrontare lo scherno e il dileggio dei boriosi fanfaroni che sanno tutto. Una dura punizione, tuttavia, attende chi non avrà voluto seguirli. Tenero ed avvincente fino all'ultima pagina.
Timeline - Michael Crichton
Un'azienda si occupa di ricostruzione di siti storici medievali per fini turistico-culturali. Ma invìa alcuni studiosi nel passato per capire come stavano veramente le cose. Fino a che uno rimane intrappolato. Bellissime le ricostruzioni crude ed intense di un mondo scomparso. Avvincente il finale.
Il maggiore Barbara
- George Bernard Shaw
Le armi e gli uomini - George Bernard Shaw
Un libro e un'opera teatrale provocanti e intensi che trattano, con diverse sfumature, il tema dell'ipocrisia e del buonismo. Dal maggiore Barbara dell'esercito della salvezza, che offre cibo ai poveri IN CAMBIO di una preghiera, fino al venditore di armi, che tuttavia è l'unico a dare ai suoi operai case pulite, istruzione per i figli e dignità di uomini, in un mondo agli albori dell'epoca industriale. Stupendi e provocatori, nonché di grandissima attualità in mezzo alla pletora di "verdi", giottini, Jovanotti-boys e catto-sindacalisti che infestano ogni salotto con i loro mielosi quanto ipocriti sorrisi buonisti.
Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde - Ed.F.lli Melita 1891
Per uno scherzo del destino Dorian Gray si trova a scoprire che il suo invecchiamento, invece di affliggere il suo viso e il suo corpo, altera solamente un quadro che lo ritrae. L'eterna lotta tra il bene e il male, con una metafora che rispecchia perfettamente la nostra tendenza a nascondere i vizi mostrando solo un'immagine ipocritamente pulita, viene trascritta da Wilde con un lampo di genio.
Il meglio di Asimov
- Isaac Asimov - Oscar Mondadori
Una raccolta di racconti tra i più belli pubblicati da Asimov nella sua prolifica vita letteraria. Uno per tutti: Notturno, dove ipotizza che l'umanità possa vedere le stelle solo per una notte ogni 1000 anni. E ci trascina nel vortice con una maestria tutta sua.
Il mondo nuovo - Aldous Huxley - Oscar Mondadori
Se in un mondo fatto di cloni perfetti, ognuno deputato ad un lavoro specifico (operaio, dirigente) nascesse un uomo la cui provetta ha subìto un danno, e che quindi riesce a provare emozioni (vietate), che cosa succederebbe? E' quello che ci racconta Huxley, spaziando tra descrizioni di sesso "a scelta" e di dosi di droga fornite dallo stato per tutti. Il protagonista è la nostra speranza, la nostra possibilità di conservare dignità ed umanità anche in un mondo completamente organizzato in funzione della produzione.
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