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Ciao Luca, vorrei da te un'informazione. Sono un ex podista in sovrappeso, faccio un lavoro sedentario e da quasi 5 anni non faccio più attività sportiva. Su alcune riviste specializzate ho letto che l’attività sportiva provoca radicali liberi nel corpo e questi, oltre ad un precoce invecchiamento, possono portare anche a gravi malattie di cui mi spaventa solo il nome. Ciò che mi chiedo è: "Perchè se l’attività sportiva provoca l’aumento dei radicali liberi nel corpo, tutti i dottori la raccomandano?" A quale stress ossidativo e’ sottoposta una persona che svolge la sua corsetta quotidiana ? Ti ringrazio anticipatamente x la tua cortese risposta; come avrai capito sono molto spaventato e questa cosa dei radicali liberi mi blocca notevolmente. Confido in un tuo parere illuminante. Grazie e c iao Piero
Risponde Luca Speciani
Ciao Piero, non metterti in testa paure inesistenti. Proprio l'altro ieri, in un intervento a Radio 101 parlavo di questo argomento. Qualunque attività aerobica, per lo stimolo all'attività dei mitocondri, che sono le centraline energetiche della nostra cellula, produce radicali liberi, che sono un normale "effetto collaterale" dell'utilizzo dell'ossigeno per l'ossidazione dei substrati energetici (zuccheri, grassi, proteine). L'attività fisica aerobica ha una quantità innumerevole di effetti collaterali POSITIVI sul nostro organismo -
produzione di massa magra -
riduzione dei grassi di deposito -
benefici effetti sull'umore -
prevenzione del diabete -
stimolo metabolico -
ripristino dell'autostima e via dicendo. Chi corre con (attento bene..) GRADUALITA' nell'incremento dei carichi e MODERAZIONE, può avere solo grandiosi benefici dal movimento.
Chi invece corra in maniera compulsiva e disordinata, facendo sforzi molto più intensi rispetto a quanto il corpo si è finora adattato a fare, magari senza il recupero sufficiente tra un allenamento e il successivo, si espone a dei rischi. Rischi che sono non solo legati alla maggior quantità di radicali liberi prodotti, ma ancheall'usura articolare e cartilaginea, alla possibilità di infortuni traumatici, al possibile danno cardiaco nei soggetti predisposti, fino all'abbattimento immunitario nei periodi di superallenamento. Tutto questo, tuttavia, è nulla o quasi, rispetto ai danni gravissimi legati alla sedentarietà e al sovrappeso, che sono oggi le vere calamità del secolo e che riempiono gli ospedali di diabetici, scompensati cardiaci, infartuati, aterosclerotici, obesi, depressi, immunodepressi.
L'augurio migliore che posso farti è che tu possa sempre correre, in ogni giorno della tua vita, incrementando gradualmente le tue capacità aerobiche, riempiendo così di ossigeno i tuoi polmoni, e facendo funzionare correttamente il tuo fegato, i tuoi reni ed ogni altro tuo organo, eliminando - come i nostri antenati facevano con grande efficienza - l'eccesso di radicali liberi eventualmente prodotto durante sforzi troppo intensi. E se la bilancia dovesse pendere da qualche parte, mi auguro sempre che penda verso un leggero eccesso di sport piuttosto che nella direzione opposta. Auguri e a presto! Luca |