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Vittorio, 18 Ottobre 2007
Caro Luca, avrei bisogno di qualche consiglio.. Ormai davvero numerosi studi scientifici confermano i molteplici effetti benefici della corsa sul metabolismo, sulla calma insulinica, sull'umore.... e sembrerebbe che praticarla anche soltanto per 20' per 3 volte alla settimana, possa avere un considerevole effetto sul cosiddetto "cervello emotivo", con una ricaduta generale sul piano del benessere psicofisico (mi riferisco ad esempio al testo di Schreiber, ma mi piacerebbe conoscere la tua opinione in merito). Io quando posso corro all'aperto o utilizzo il tapis roulant. A casa ho anche una spinbyke (il sellino è purtroppo abbastanza scomodo, tanto da far male dopo nemmeno mezz'ora di allenamento, e, per quanto sia dotata di una leva manuale per regolare l'intensità dello sforzo, questa non è graduabile con precisione); vorrei tuttavia utilizzarla al mattino (è molto meno rumorosa del tapis roulant) ma le mie perplessità sono:
- come faccio, utilizzando la spinbike come fosse una bicicletta normale, ad ottenere risultati equiparabili a quelli della corsa (soprattutto per quanto concerne gli aspetti legati al benessere emotivo)?
E' sufficiente forse utilizzare un cardiofrequenzimetro ed attestarsi sui 100/130 battiti cardiaci al minuto?
- L'intensità dello sforzo (regolabile, come dicevo, con approssimazione) è importante? Se si, come regolarmi?
Ringraziandoti anticipatamente ti invio un caro saluto Vittorio
Risponde Luca Speciani
Ciao Vittorio, la sostituibilità tra bici e corsa è totale. Dal punto di vista del benessere cardiovascolare, degli effetti sull'umore, della mobilizzazione dei grassi, l'efficacia è del tutto confrontabile. Se invece vogliamo quantitficare l'effetto sulla prestazione (per esempio sulla corsa), deve essere considerato uno sforzo molto più modesto quello in bici a bassa intensità se paragonato alla corsa a bassa intensità. Una persona poco allenata può fare senza difficoltà un paio d'ore di bici tranquilla. La stessa persona probabilmente non si spingerebbe mai oltre i 40'-60' di corsa. D'altra parte vi sono persone in età o con ossa e articolazioni fragili, che non sono in grado di correre (per la durezza del gesto) ma perfettamente capaci di fare dei tratti in bici o cyclette. Una buona regola per fare del movimento sano è certamente quella di tenere basse le pulsazioni. Ma per basse intendo anche 140-150. A 100-130 è un po' come essere fermi :-) Auguri e a presto Luca Speciani
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