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19/3/2007
Ciao, ascolto spesso Luca Speciani su radio deejay e avrei anch'io alcune domande da sottoporvi: 1- cosa posso mangiare prima e dopo una sana corsa per poter correre in modo efficace e dare tonicità al fisico? 2- come mai, pur stando attenta a carboidrati & co, mi capita di passare pomeriggi a battagliare con un senso di fame sempre presente, un languorino tentatore, e solo momentaneamente attenuati da frutta a volontà? I vostri consigli mi sono preziosi perchè sto entrando in una nuova logica di benessere più che in una dieta vera e propria e il mio corpo insieme alla mia mente sta già ringraziando... Grazie per la disponibilità! Maria Cristina
Risponde Antonella Carini dello staff dietagift
Affrontiamo in sequenza i due quesiti.
1- E' molto importante non avere la digestione in corso mentre si pratica attività: quindi uno spuntino energetico (banana con miele oppure 2 fette biscottate integrali con marmellata senza zucchero, oppure una tisana con due cucchiai di cereali integrali alle nocciole, ad esempio) sono ottimi se consumati un paio d'ore prima dell'allenamento. Soprattutto se questo serve a spostare il pasto più vicino, ad esempio se si corre in pausa pranzo o verso le 18. Un allenamento fatto verso le 16, magari con lo scopo di riacquistare un peso corretto smaltendo un certo eccesso, non richiede un'alimentazione aggiuntiva specifica: basta tenersi leggeri al pasto precedente. Dopo lo sforzo è bene invece reidratarsi con acqua, frutta e succhi naturali. 2. Spesso la "fame continua" denuncia una serie di sbalzi glicemici. Nel pomeriggio, dopo un pasto, ad esempio, di soli carboidrati (come pasta e verdure, oppure un panino con un piccolo ripieno) ad un iniziale rialzo glicemico (determinato appunto dall'assunzione di carboidrati) segue una ipoglicemia reattiva causata dal deciso intervento insulinico che svuota il sangue dagli zuccheri in eccesso. Agendo quindi in maniera da evitare tale impennata glicemica, ci difendiamo anche dalla successiva fame nervosa: per evitare ciò possiamo - scegliere carboidrati integrali (pane, pasta, riso, ecc) in quantità moderate
- unire sempre una componente proteica al nostro pasto (carne, pesce, formaggio, uova, ecc)
- consumare buone quantità di frutta e verdura (possibilmente cruda)
- condire con oli di qualità, cioè olio extravergine di oliva o da prima spremitura di singolo seme
Un pasto così, completo, ma bilanciato nelle quantità è la miglior difesa dai pomeriggi.... famelici. L'errore più grande è al contrario scegliere cerali impoveriti (di farina bianca), cibi zuccherini (bibite, dolci, caffè zuccherato, ecc) e non mangiare proteine al pasto. Spero di esserle stata d'aiuto! Molte altre informazioni (e ricette e commenti, e storie di lettori/lettrici) può trovare sul sito http://www.dietagift.it/ che come vedrà, condivide e sostiene con forza l'impostazione che anche lei sente sua: un benessere complessivo che coinvolga in maniera armonica mente e corpo. Cordialmente Antonella Carini staff dietagift |