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Aria nuova nel mondo delle diete
Attilio e Luca Speciani
DietaGift: dimagrire senza contare le calorie
Fabbri Editori (giugno 2005), pag. 286 - € 17,00
Quando si sente parlare di una nuova dieta, si vuole cercare di capire – in grande sintesi – di che cosa si tratta. Sintetizzare però, talvolta, significa impoverire e svilire. Proveremo a farlo, ma è meglio non avere troppa fretta: masticare lentamente sia nella dieta che nella comprensione di ciò che diremo, preluderà a una buona digestione.
Gli elementi che contraddistinguono la dieta GIFT sono numerosi: occorre capirli e introdurli gradualmente nelle proprie abitudini quotidiane. Comportano inoltre una partecipazione psicofisica diretta senza la quale ogni sforzo può rivelarsi vano: nessuno farà per voi ciò che nemmeno voi siete disposti a fare.
Vi sono però alcuni punti “cardine” attorno ai quali ruotano tutte le regole della dieta GIFT e sono:
- L’attivazione metabolica
- La calma insulinica
- La qualità dei nutrienti
Insomma, dieta GIFT (Graduality, Individuality, Flexibility, Tone) non si basa sul principio ormai superato del semplice controllo calorico, ma pone un'attenzione ragionata verso il consumo dei carboidrati e verso la qualità dei cibi assunti. La chiave per perdere peso è cercata nell'attivazione del metabolismo (piuttosto che nella riduzione delle quantità di cibo assunte) attraverso una graduale educazione al movimento, e un'intelligente distribuzione dei pasti nella giornata. I primi interessanti risultati ci spingono a documentare in dettaglio il lavoro svolto, con questa prima introduzione ai principi di base GIFT.
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Indice del libro
Introduzione
Il dono di Bacco ed Igea
Da soli o con l'aiuto del medico?
Due fratelli, diecimila anni ed una pesante eredità: un'introduzione a dietaGift
DietaGIFT: un percorso semplice per una nuova consapevolezza
Capitolo 1
I CARDINI
1. L'attivazione metabolica
2. La calma insulinica
3. La qualità dei nutrienti
Capitolo 2
LE DIECI REGOLE DI DIETAGIFT
1. Abbinamento proteine/carboidrati
2. Controllo dell'indice e del carico glicemico
3. Distribuzione dei pasti
4. Frutta e verdura in libertà
5. Apporto generoso di acqua e fibra
6. Masticazione lunga
7. Riduzione dell'assunzione di "cibi spazzatura"
8. Attività fisica
9. Controllo delle intolleranze
10. Equilibrio psicofisico
Capitolo 3
L'APPROCCIO METODOLOGICO DIETAGIFT
Capitolo 4
E ADESSO CHE SI FA?
internet links e riferimenti utili
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