|
Cosa mangio in mezz'ora senza pentirmene per tutto il pomeriggio? Idee e ricette.
Dall'impostazione dietaGift, i suggerimenti per un pranzo bilanciato e vario che si lasci mangiare in poco tempo. Dal libro "La dieta Antifame " di Attilio e Luca Speciani
Chiusi tra le quattro mura dell’ufficio, nella breve pausa tra due turni o, peggio ancora, incastrati tra il blitz al supermercato e la corsa a scuola per recuperare i pargoli, come facciamo a mangiare in mezz’ora qualcosa che non si trasformi poi nel tormento del pomeriggio?
Il primo errore da evitare è quello di ricadere in un pranzo estremamente ricco di carboidrati. Per motivi di praticità, infatti, spesso ci si riduce al classico panino, magari con un ripieno poco proteico, oppure al piatto di pasta da preparare al volo. Il pranzo ne esce così sbilanciato, ripetitivo, a rischio “picco glicemico”, e magari anche un po’ triste.
Oppure si può cadere nell’errore opposto ed esibire, al momento dell’apertura del magico pacchettino sulla scrivania, un pollo ai peperoni, forse più bilanciato nei nutrienti rispetto al panino, ma che saremo costretti a fagocitare in breve tempo, con risultati non troppo felici facilmente immaginabili.
Insomma, se il pranzo breve è occasionale, ma ancor più se è necessaria consuetudine, conviene armarsi di qualche idea ed affrontare la situazione, condivisa ormai da schiere di pendolari, turnisti e commesse di tutto il mondo. Anche la pubblicità si è accorta di questo target ed ultimamente sono spuntate delle pratiche confezioni di insalate “da ufficio” con annessi condimenti di base e che tentano di dare una risposta, anche se parziale, a queste esigenze.
Cerchiamo in alternativa delle soluzioni più ricche e complete, che siano pratiche ma che non ci facciano rinunciare a niente di ciò che è prezioso per la nostra alimentazione.
In giro per la città
Ricordiamo che, qualsiasi cosa decidiamo di preparare, dovrà poter viaggiare con noi, chiuso in una borsa, attraverso la città. E dovremo ritrovarlo sufficientemente appetibile circa cinque ore dopo, non troppo condito, non troppo pesante, e soprattutto non impegnativo dal punto di vista della digestione.
DietaGIFT, con la propria scelta di integrale a tutto tondo, parte già con il piede giusto: un’insalata di riso terrà la cottura benissimo anche se preparata la sera prima, ed il panino integrale, costituito da due solide fette di pane ricco di semi, non teme la chiusura per qualche ora in un bel pacchettino, che costituirebbe una ben misera (e gommosa) fine per la debole michetta bianca o per la tanto decantata baguette.
Le regole di base per il “pranzo lampo”
Riassumiamo tutte le cose che possono rendere piacevole e salutare un pasto consumato nel breve tempo di una pausa pranzo al lavoro:
- cibi integrali
- giusto apporto di frutta e verdura, di solito crude per praticità
- buon consumo di acqua
- quantità ridotte: puntiamo su elementi qualitativi dei cibi, riducendo le porzioni per semplificare la digestione
- varietà dei cibi: almeno concediamoci di ruotare molto la scelta a disposizione per averne anche un beneficio mentale
- cotture leggere: anche questo porta semplicità nella preparazione e nell’assimilazione del pasto
Una considerazione è d’obbligo: per le persone che si trovano nella situazione di pranzo-veloce, la colazione ricca, sostenuta da dietaGIFT, ha ancora più significato. L’apporto di nutrienti nel pasto centrale della giornata sarà per forza di cose limitato nelle quantità e nella scelta e quindi, a maggior ragione, bisogna assicurare al nostro metabolismo una buona partenza con una colazione nutriente e ricca.
Vediamo delle possibili idee, pensate nell'ottica di “pasto in borsa”, ovvero di un cibo completo, che stia senza problemi in un contenitore ermeticamente chiuso, e/o di facile trasportabilità. Tutti questi piatti, con l'aggiunta di una fetta di pane integrale e della frutta, diventano dei pasti completi motlo gustosi.
Caprese super
Se abbiamo verdure grigliate già pronte, possiamo metterle insieme a mozzarella, pomodorini e, volendo, rucola. E’ velocissima, da preparare anche al mattino, prima di recarsi al lavoro. Con l’aggiunta di qualche biscotto integrale costituisce un piccolo pranzo dal buon potere saziante.
Roller
Rapidissimi da approntare sono anche i rotolini di bresaola al cuore di caprino: basta inserire in mezza fetta di bresaola un disco di caprino e girare. Facili da preparare, da mangiare (senza nemmeno sporcarsi!), basta affiancare una carota ed una mela ed il gioco é fatto. Diventano, all’occorrenza un buon antipasto o una cena gustosa per i bambini. Una preparazione multiuso.
Riso in rosa
Si può osare un’insalata di riso da preparare il giorno prima, arricchita di gamberetti e pomodori freschi. Insaporire con prezzemolo è il tocco finale.
Riso a crudo
A crudo nel senso che il condimento è tutto composto da elementi che non necessitano di cottura. Tra i nostri preferiti l’abbinamento noci, radicchio rosso e scaglie di grana. A completamento, come sempre, la propria frutta preferita.
Riso all’orientale
La ricetta vuole il riso integrale (cotto al vapore come da ricetta classica orientale) arricchito con carota ed ananas, tagliati a pezzettini piccolissimi con la pazienza tipica dei cuochi cinesi. Vengono poi aggiunti i pinoli e si fa saltare per un minuto il tutto in padella.
Per esigenze ancora maggiori di leggerezza, non dimentichiamo la stupenda opportunità offerta dallo yogurt. Pratico, già pronto, in mille varianti di cremosità e sapori. Il più naturale è certo quello bianco intero, senza aggiunta di dolcificanti o preparati alla frutta. Possiamo arricchirlo con uva sultanina, pinoli e mandorle, cereali integrali in fiocchi croccanti o muesli, un filo di miele se lo desideriamo. Con l’aggiunta di frutta in pezzi diventa un pasto completo e rilassante.
|