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Gent. Luca Speciani,
sono una praticante di za-zen da circa un anno e da pochissimo ho "scoperto" la corsa.
Gent. Luca Speciani, sono una praticante di za-zen da circa un anno e da pochissimo ho "scoperto" la corsa. Ho fatto "spinning" per diversi anni poi questa estate in vacanza al mare ho provato a correre al mattino presto; la corsa mi ha conquistata e da allora ho lasciato la bike e corro - purtroppo in palestra sul tappeto - per circa un ora al giorno 5/6 gg. su 7. Questo mese ho comprato "Correre" per la prima volta ed ho trovato il Suo bellissimo articolo (ordinerò anche il suo libro "Lo Zen e l'arte della corsa") Sto pensando di provare ad allenarmi per affrontare una prima mezza maratona, vorrei qualche consiglio, tecnico e non, su come affrontare l'allenamento e Lei mi è sembrata la persona giusta alla quale rivolgermi. Esistono libri specifici? C'è a Milano qualche associazione sportiva che insegni agli assoluti neofiti come me le tecniche per imparare? La ringrazio per la gentile attenzione. Cordialità.
Risponde Luca Speciani
Cara amica, grazie per gli apprezzamenti sull'articolo, e benvenuta nel nostro mondo bellissimo e pazzo. Ti direi di prepararti ad affrontare lo scetticismo e i "nasi storti" dei tanti che snobberanno la tua nuova passione. Ma se già fai zazen, sei perfettamente in grado di cavartela da sola. Per cominciare ti suggerirei di imparare a correre piuttosto a lungo, per abituare tutti i sistemi organici coinvolti nella corsa (cuore, polmoni, muscoli) alla nuova situazione. La gradualità è in questo momento fondamentale. Non strafare, e corri sempre un pochino in più dell'ultima volta, solo se te la senti. Inserendo anche tratti camminati se necessario. Non importi traguardi, pensa di avere davanti tutto il tempo che vuoi, e godi ogni istante di questa nuova scoperta. E insomma, se fai zen, sai di cosa sto parlando... Quando sarai riuscita a stare in corsa per un'oretta di seguito, possiamo risentirci e pianificare qualcosa di più intrigante, ma per ora devi lasciare il tempo al tuo corpo di adattarsi con calma. Investi un'ottantina di Euro anche in un buon paio di scarpe della categoria "massimo ammortizzamento" per proteggere i tuoi garretti dagli infortuni. Per trovare compagnia (e consigli) in corsa, la via più semplice è quella di entrare in un campo sportivo, chiedere quali società podistiche operano in zona, e tesserarti. Auguri per la tua nuova vita podistica Luca
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