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Mariella, 27 Novembre 2007
Salve! Sono stata folgorata dalla corsa circa 5 anni fa. Non l’ho più abbandonata... è un amore vero, profondo, che riempie la mia vita. Da bambina avevo mostrato una particolare attitudine nei confronti di questo sport: ero stata segnalata dai miei professori di educazione fisica. Essi volevano indirizzarmi in questa strada attraverso i Giochi della Gioventù (ma esistono ancora nelle scuole?). I miei genitori erano stati informati, ma loro irremovibili mi hanno allontanano da questo sport “ perché non è uno sport femminile…”. Gli anni del femminismo sono arrivati dopo … e li ho vissuti con una certa grinta… ma la corsa era ormai un vecchio amore abbandonato. Il mio amore per la corsa è stato spezzato dal mondo degli adulti. Erano gli anni settanta .. Sono andata avanti nella mia vita, ho fatto studi regolari, ho una laurea in Tedesco e sono una docente in un liceo linguistico. Un lavoro appagante. Durante questi anni ho sperimentato diversi sport: nuoto , fitness…. Ho frequentato palestre, ma negli ultimi anni non volevo più respirare l’aria delle palestre … non accettavo neanche le persone che gravitano in quell’ ambiente.. tutto mi sembrava artificioso. Volevo vivere uno sport in modo più intenso, più vero, più mio. E così durante il mio cammino ho incontrato di nuovo la corsa. Un colpo di fulmine. Corro tutti i giorni .. alle sei di mattina, in un quartiere tranquillo della mia città: una tuta elasticizzata, una maglia semplice senza fronzoli, un bel paio di scarpe oramai consumate … e via … con il vento contro il mio viso …Ho partecipato vincendo a due maratonine rosa “ La Avon Running”. Ma adesso non mi interessa più la maratona: mi piace “ la mia corsa”, fatta di sudore, di vento, di caldo e di gelo. Corro da sola: mi piace sentire le sensazioni del mio corpo, le sue reazioni, i suoi richiami, i suoi silenzi. Il mio corpo è tonico, sta bene. Per i primi tempi mi faceva compagnia un piccolo lettore mp3 con canzoni scelte con molta cura. Ho abbandonato pure quello. Voglio vivere la corsa in modo assoluto. Mi piace la mia corsa solitaria contro il vento: non amo correre in compagnia, mi distoglierebbe da quelli che sono i miei pensieri più intimi, si rischierebbe di spezzare il mio volo… e corro un’ ora al giorno… aspettando l’ alba….. Mariella
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