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al Gennaio 2006 mi è stato offerto dall'editore il ruolo di Coordinatore editoriale della rivista "Correre", in affiancamento al nuovo direttore responsabile Orlando Pizzolato, due volte vincitore a New York. La nuova carica, oltre che offrirmi una notevole responsabilità, è per me un grande onore, per l'affetto che ho sempre avuto nei confronti di questa rivista che tanto ha fatto e dato a tutti noi podisti in questi 25 anni di costante presenza in edicola, mentre tanti altri nascevano e morivano sull'onda delle diverse "mode". Tra i tanti possibili nomi "papabili" forse di maggiore spessore dal punto di vista giornalistico, o comunque più conosciuti nell'ambiente, la scelta è caduta sul mio nome. Di questo non posso che essere grato alla proprietà della rivista, a cui posso solo dire - con tutta la mia convinzione - che la loro fiducia non sarà tradita. A partire dal numero di Gennaio sono in preparazione moltissime novità. L'attuale rivista ha moltissimi lati positivi, che verranno sicuramente conservati e in parte potenziati. Molte altre cose, però, dovranno essere reimpostate, e non solo per la "facciata". Nel giro di pochi mesi il prodotto verrà profondamente rinnovato, per poter affrontare a testa alta le sfide del mercato e la crescita del mondo del podismo, che occorre essere in grado di leggere - oggi più che mai - con occhi nuovi e diversi. Per ora non vi dico altro, se non di non perdervi il numero di Gennaio (e i successivi) sui quali troverete le linee guida di ciò che sarà il nostro lavoro nei mesi a venire. Con una rivista nuova, partecipata, aperta anche a chi "vorrebbe" correre, ai vostri commenti, alle vostre critiche e alle vostre domande anche tecniche e scientifiche, a cui oggi pochi sono in grado di rispondere con cognizione di causa. Lo staff di collaboratori scientifici che abbiamo a disposizione è di primissimo livello: Arcelli, Migliorini, De Ponti, Trabucchi, io stesso, e un paio di innesti di alto valore, hanno già dato la loro graditissima adesione al progetto di rinnovamento. Lo staff tecnico non è da meno: Pizzolato, ancora Arcelli, Fulvio Massa, Giorgio Rondelli, Micol Ramundo, ancora Trabucchi ed io, e ancora nuovi innesti. Con loro tutti gli altri, dalle cronache nazionali e regionali ai ritratti dei personaggi, dai calendari ai commenti e alle inchieste (Alma Brunetto, Alberto Zorzi, Julia Jones, Rosa Marchi, Marco Tarozzi, Gigi Baglioni e tutti i collaboratori locali). Ma la vera forza della "nuova" rivista sarà la redazione: alle competenze pluriennali di Giuliano Orlando, Corrado Ori Tanzi, Barbara Cologni e Cristina Aramini sarà affiancato un caporedattore di grande esperienza giornalistica e sportiva internazionale del calibro di Daniele Menarini, che sarà il vero "collante" dell'intera operazione. Qualunque altro competitor sul mercato dovrà misurarsi con queste professionalità. E' un'avventura che ci accingiamo a costruire con passione, e col cuore. So che vi avremo tutti vicini. Luca - 25 Ottobre 2005 |