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Ed. Tecniche Nuove (febbraio 2008), € 19,90
 
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Quanto si consuma correndo? PDF Stampa E-mail
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Redazione Corsa, Mente e Corpo   
Lavorare sul peso o sulla potenza?

Contrariamente a quanto potrebbe suggerirci un ipotetico buonsenso, il consumo energetico provocato dalla corsa su una certa distanza non è affatto legato alla velocità tenuta.

Suona strano? Lo afferma l'equazione del consumo energetico codificata dal fisiologo Margaria:

               Consumo (kcal)  = K x (Peso atleta) x (km percorsi)

dove

  • K rappresenta il cosiddetto “coefficiente di economicità di corsa” ed assume valori indicativamente compresi tra 0,85 ed 1,15
  • Peso atleta: è il peso che effettivamente ci portiamo dietro
  • km percorsi: è la distanza complessiva percorsa

ad esempio, una persona di 60kg che percorra 10 km, avrà attinto alle sue fonti energetiche per circa 600 kcal, con la semplice approssimazione di considerare il k=1. 

In nessun punto della formula compare la velocità del movimento: significa che con la corsa lenta (anche molto lenta), si consumano sulla distanza percorsa più o meno le stesse calorie che correndo a velocità sostenuta.

Corsa per dimagrire: obiettivo "Distanza"
E' un'affermazione molto importante che dovrebbe spingere molte persone a dedicarsi al movimento anche in maniera blanda per ottenere uno stimolo organico verso un miglior stato fisico. Praticamente tutti siamo in grado di camminare o correre pianissimo: la velocità, come visto, non è richiesta.
In ottica "dimagrimento", quindi, per indurre un maggior consumo calorico attingendo ai depositi adiposi, occorre allungare la distanza: l'obiettivo è aumentare i chilometri percorsi per incidere sull'equazione sopra vista. 

Corsa per allenare la potenza aerobica: obiettivo "Velocità"
Una corsa più veloce aumenta invece il consumo nel lasso temporale utilizzato per l'allenamento: andando a ritmo più sostenuto avremo accumulato nell'ora di corsa, ad esempio, il doppio della distanza rispetto a chi va piano. Lo stimolo metabolico sarà più marcato ed avremo allenato la potenza aerobica.  

Due strategie per due possibili obiettivi diversi e a volte complementari: capire come funzionano i nostri meccanismi fisiologici significa compiere un passo concreto per fare di più e fare meglio.

 

 
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