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la dieta volumetrica commentata PDF Stampa E-mail
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Redazione Corsa, Mente e Corpo   

 

Descrizione del metodo
La dieta volumetrica è stata definita recentemente negli USA da Barbara Rolls e Robert Barnett con la collaborazione dell’Eating lab della Pennsylvania, ma è stata poi ripresa da altri autori in Italia e altrove con variazioni minime. Il concetto di fondo delle diete volumetriche è la capacità saziante di un cibo rispetto all’altro. A parità di calorie, un cibo sazia e l’altro lascia inalterata la fame. Un piatto di minestrone di verdure contiene tante calorie quanto un pezzettino di torta alla crema, ma il primo sazierà l’appetito, il secondo no. Stesso rapporto tra una bella macedonia e un pezzo di cioccolato. Secondo gli autori per dimagrire occorre comunque controllare le calorie e fare del movimento. Ma se le calorie si controllano con cibi poco sazianti, si resta affamati e ci si deprime. Se lo si fa con cibi ricchi naturalmente di acqua e fibra (frutta, verdura, latticini) la fame passa.

Vantaggi
La dieta volumetrica spinge a consumare con abbondanza frutta, verdura, legumi, minestroni, e insomma tutti i cibi con basso indice glicemico e alto potere saziante. In questo modo chi si sottopone alla dieta può solo avere vantaggi da un regime alimentare che elimina i cibi più dannosi dal punto di vista dell’innalzamento glicemico, e aggiunge fibra alla nostra alimentazione.

Svantaggi
Come tutte le diete che insistono su un solo aspetto dell’alimentazione, chi segua una dieta volumetrica seguirà prevalentemente quel tipo di indicazione trascurandone altre, altrettanto importanti. Per esempio se il pasto comprendesse solo carboidrati (es. minestrone con pane e verdure cotte) potrebbe innalzarsi la glicemia richiamando insulina. Altrettanto potrebbe dirsi di un pasto solo proteico, seppur con cibi ad alto potere saziante. L’assunzione di proteine in eccesso potrebbe affaticare fegato e reni. L’attenzione alla volumetria dei cibi e al loro potere saziante può invece essere un ottimo ingrediente aggiuntivo ad una dieta più completa.

 
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